Mura agli studenti, una proposta per tutte le scuole di Grosseto

Mura agli studenti, una proposta per tutte le scuole di Grosseto

Con questa lettera vorremmo condividere il desiderio che il parco lorenese e parte degli spazi delle Mura medicee di Grosseto vengano affidati agli studenti attraverso un progetto che permetta ai giovani di ripensarle, valorizzarle e viverle insieme ai cittadini di buona volontà, coinvolgendo attivamente, ove possibile, anche i diversamente abili e le varie associazioni sociali, culturali e sportive del territorio.

GROSSETO AL CENTRO è un’associazione apartitica che persegue esclusivamente il benessere della collettività; recentemente, insieme all’associazione Dritti alla Meta, abbiamo ripulito dai rifiuti e dalle scritte dei writers il Vallo degli Arcieri e le sedute della Cavallerizza. Osservando quelle sedute di cemento nuovamente pulite, abbiamo pensato che potrebbero essere rese più belle dai ragazzi delle scuole. Ci siamo chiesti se non fosse possibile, ottenendo gli opportuni permessi e nel rispetto del contesto circostante, valorizzare esteticamente quelle sedute di cemento coinvolgendo gli studenti d’arte. Da qui è stato naturale immaginare come gli studenti di altri indirizzi potrebbero a loro modo contribuire al miglioramento di tutta la cinta muraria.

Per esempio: perché non coinvolgere gli studenti di agraria per la cura del verde sui bastioni (ad esempio quello del Cinghialino) e lo studio e la cura delle varie piante secolari? Perché non coinvolgere i ragazzi dei licei nell’organizzazione di passeggiate culturali in cui essi stessi potrebbero far conoscere il monumento e la sua storia ai coetanei e agli altri cittadini interessati? Gli studenti di lingue, grafica e comunicazione potrebbero concepire i cartelli con le indicazioni turistiche ed i cenni storici, ed insieme agli informatici implementarle su un sito internet che divulghi tutte queste iniziative (si veda il progetto maremmatouring.it). Perché non proporre ai ragazzi che studiano enogastronomia e ospitalità alberghiera di pensare e gestire, insieme agli studenti del commerciale, uno spazio permanente in cui i giovani possano incontrarsi, socializzare e creare? Un’ ambiente messo a disposizione dal Comune, progettato e realizzato insieme agli studenti tecnici e con l’aiuto di professionisti, in cui gli studenti di musica vi potrebbero organizzare dei concerti (anche all’aperto).

Quanto sopra citato, a mero titolo di suggerimento, rappresenta soltanto una parte delle potenzialità e delle misure che possono essere messe in atto.

A tale proposito chiediamo al sindaco del Comune di Grosseto un incontro finalizzato alla costituzione di un tavolo di lavoro con i dirigenti scolastici e la neonata Istituzione “Le Mura” per un confronto sulla fattibilità di un tale progetto: grazie al programma di alternanza scuola-lavoro si potrebbero coinvolgere gli studenti dei sei poli scolastici cittadini affinché vengano accompagnati, con la preziosa guida degli insegnanti, ed il contributo operativo dell’Istituzione “Le Mura” e dei cittadini volontari, in un percorso sociale e culturale, attraverso collaborazioni e scambi multidisciplinari, che li aiuti a comprendere il significato ed il valore del bene collettivo di cui possono disporre, stimolando il loro senso civico, la loro inventiva e, perché no, anche la loro imprenditorialità.

 

ALCUNI PUNTI SALIENTI

DELL’IDEA PROGETTUALE “MURA AGLI STUDENTI”

 

  dovrebbe coinvolgere tutte le scuole superiori della città;

  dovrebbe svilupparsi, se non su tutti, almeno sulla la maggior parte degli spazi all’aperto della cinta muraria e del parco lorenese;

✓  implica l’individuazione, da parte dell’Amministrazione Comunale, di un ambiente all’interno delle mura da destinare agli studenti come sede / laboratorio / centro di aggregazione giovanile / luogo per eventuali eventi, mostre ed incontri pubblici;

✓  tale ambiente interno dovrebbe essere progettato, ristrutturato e reso agibile dagli studenti insieme a professionisti messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale;

  prevede la supervisione e la partecipazione dei professori in fase di progettazione ed attuazione delle singole attività;

  alcune attività potrebbero coinvolgere i diversamente abili e le associazioni di volontariato, semplici cittadini, turisti, alunni delle scuole medie ed elementari;

  le attività non dovrebbero essere “chiuse” agli allievi del singolo istituto scolastico ma dovrebbero prevedere la possibilità di scambi multidisciplinari tra studenti di diverse scuole;

  sarà necessaria la realizzazione di una piattaforma informatica online nel quale organizzare ed interagire con le varie progettualità (raccogliere le proposte, presentarle e farle conoscere pubblicamente, stimolare e facilitare l’interazione tra gli studenti delle varie scuole, calendarizzare gli interventi e diffondere informazioni necessarie all’attuazione delle attività);

  dovrebbe svilupparsi prevalentemente nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro;

  alcune attività potrebbero prevedere la co-progettazione e la partecipazione ad eventi esterni al mondo della scuola, realizzati negli spazi delle mura, sempre con riferimento all’alternanza scuola-lavoro.

 

Questa lettera aperta è stata inviata:
al sindaco del Comune di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna,
per competenza al dirigente dell’Usr Toscana, Ufficio VII – Ambito territoriale Grosseto Giacomo D’agostino,
per conoscenza al presidente dell’Istituzione comunale “Le Mura” Alessandro Capitani e ai dirigenti degli ISIS del comune di Grosseto Antonella Baffetti, Alfonso De Pietro, Francesca Dini, Daniela Giovannini, Gloria Lamioni, Roberto Mugnai.

 

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