‘Grosseto Partecipa’… non partecipa

“La vicenda è chiusa qui” sono le parole che terminano bruscamente la virtuosa esperienza di Grosseto Partecipa. Costruiamo insieme il bilancio del nostro comune, ovvero la sperimentazione, anche nel Comune di Grosseto, del bilancio partecipativo.

“La vicenda è chiusa qui”, parole pesanti come una pietra tombale quelle che avrebbe pronunciato durante l’ultima commissione il vice sindaco Luca Agresti, parole che interrompono il filo di un discorso avviato parecchi mesi or sono dalla precedente amministrazione comunale – certo non scevra di responsabilità in merito a questa vicenda – quando oltre mille grossetani avevano scelto, votandoli, otto tra tanti progetti concepiti ed elaborati dai cittadini.

Al di là della scelta, pur legittima, fatta dall’Amministrazione Comunale di non dare alcuna realizzazione ai progetti, vorremmo porre l’accento sulle modalità con cui vi si è pervenuti e, per farlo, dobbiamo brevemente ricordare che il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, nella seduta della Seconda Commissione consiliare tenutasi lo scorso 19 gennaio, aveva sostenuto che “questa Amministrazione non ha mai detto che questi progetti non possano essere sostenibili economicamente e finanziariamente” e che “l’attuale Amministrazione non vuole dire NO agli esiti del voto di ‘Grosseto Partecipa’, ma vuole fare un percorso chiarificatore dei presupposti per poi arrivare a determinare, magari con l’aiuto di questa commissione, non solo la fattibilità tecnica ma anche la sostenibilità manutentiva ordinaria e straordinaria successiva” aggiungendo che “queste sono valutazioni che secondo me andrebbero fatte nelle future commissioni, perché il mio intendimento come Amministrazione sarebbe quello di dare un seguito a queste progettualità”.

A questo autorevole parere, si aggiungeva la dichiarazione del presidente della Seconda Commissione, il consigliere Pasquale Virciglio, il quale asseriva che “i passaggi successivi saranno quelli di analizzare in maniera specifica i vari progetti, insieme ad assessori, dirigenti e tecnici”, per poi terminare il proprio intervento con la promessa di fissare una data per una prossima adunanza aperta della commissione affinché venisse data voce alle associazioni ed ai promotori dei suddetti progetti “in maniera tale da poter dare seguito a questa commissione con quello che era già stato previsto durante l’incontro col sindaco, ovvero di dare voce alle associazioni e a chi aveva presentato i progetti, per cui dopo questo primo passaggio sarete chiamati e convocati”.

Soltanto qualche minuto prima dei citati interventi, il consigliere Gino Tornusciolo, esponente di maggioranza e allora membro della commissione, aveva detto: “Stiamo cercando di capire se i progetti che sono stati strutturati due anni fa sono in linea con le esigenze della città e le prospettive che questa Amministrazione vuole portare avanti, e come riuscire a collaborare con i cittadini a rendere questi progetti fattibili” aggiungendo che “crediamo fortemente nella partecipazione dei cittadini”.

Al termine della seduta il presidente della commissione Pasquale Virciglio si è rivolto all’Associazione GROSSETO AL CENTRO affinché gli venisse fornito l’elenco dei nominativi e dei contatti di coloro che avrebbero voluto partecipare alla promessa commissione aperta. Una trentina sono stati i i nominativi che abbiamo fornito al presidente, eppure i cittadini e le associazioni coinvolte nel progetto hanno atteso invano. Le decisioni sono già state prese ed i soldi individuati per quei progetti già indirizzati ad altro. In poche parole ‘Grosseto partecipa’ non ha partecipato, anche se avrebbe voluto.

Non si ha notizia di quali siano le motivazioni che hanno portato l’Amministrazione a rinunciare; probabilmente valide, forse condivisibili, certamente ad oggi sconosciute: la trasparenza e la partecipazione ancora una volta assenti ingiustificate in un processo che avrebbe voluto vederle protagoniste; un silenzio assordante quello dei nostri amministratori nei confronti dei nostri concittadini. Rammentando le parole con cui il sindaco concludeva il suo intervento durante la commissione di gennaio “mi riservo di voler approfondire meglio con l’assessore al bilancio le questioni meramente tecniche per poter diffondere al cittadino la verità assoluta in maniera chiara ed esauriente perché questo è quello che più mi preme in assoluto”  l’Associazione GROSSETO AL CENTRO chiede al sindaco di rendere edotti i grossetani sulle motivazioni e sulle valutazioni che hanno condotto l’Amministrazione Comunale a decidere che nessuno degli otto progetti verrà realizzato.

 

Questa lettera aperta è stata inviata:
al sindaco del Comune di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna,
e per conoscenza:
all’assessore alla partecipazione Chiara Veltroni,
all’assessore al bilancio Giacomo Cerboni,
all’assessore alla cultura, turismo e Mura medicee Luca Agresti,
ai membri della Seconda Commissione consiliare Francesca Amore, Rinaldo Carlicchi, Olga Ciaramella, Carlo De Martis, Marco Di Giacopo, Cosimo Pacella, Andrea Guidoni, Francesca Pepi, Elisabetta Ripani, Pasquale Virciglio ed al consigliere comunale Gino Tornusciolo.

 

Al seguente link è possibile ascoltare l’audio della seduta della Seconda Commissione consiliare tenutasi lo scorso 19 Gennaio: https://drive.google.com/file/d/0B-JYHxqdYY9lSEMwMTFFb1UtQms/view?usp=sharing

 

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