Sono sicuri i pedoni a Grosseto?

 

“Fai attenzione! Sveglia! Vai piano! Posa il telefonino! Non ci vedi?!” … fermiamoci qui; non possiamo certo scadere nelle volgarità che si ascoltano nel quotidiano “incontro/scontro” tra pedoni e automobilisti durante gli attraversamenti stradali in città.

Si potrebbero, allo scopo, portare miriadi di esempi: pensiamo ai rischi che i pedoni corrono nell’attraversare via Fabio Massimo e via Tarquinia subito dopo il ponte dei Macelli, oppure di fronte al Penny Market di via Aurelia nord, in via Senese davanti al villaggio Curiel, al Mc Donald’s, per non parlare dell’ospedale dove, addirittura, una mamma col passeggino o una persona disabile è costretta a scendere e salire le scale di quel vergognoso sottopasso. Risale a poco tempo fa la richiesta popolare di seicento grossetani per una maggiore attenzione in via Uranio, alle quali si aggiungono le precedenti cinquecento firme raccolte dai cittadini per la messa in sicurezza degli attraversamenti di via Senese. Per non parlare infine di quanti siano in città gli attraversamenti rischiosi troppo vicini alle curve.

GROSSETO AL CENTRO ha sempre profuso tanto impegno per migliorare la sicurezza dei pedoni grossetani (ricordiamo ad esempio la petizione che ha portato ad una maggiore protezione degli attraversamenti di via Giusti) ed ha sempre appoggiato le politiche di modifica della viabilità in tal senso messe in campo dal Comune.

Proprio per questo, facciamo appello all’Amministrazione Comunale affinché gli uffici preposti elaborino un piano per la messa in sicurezza di TUTTI gli attraversamenti pedonali in città e nelle frazioni.

Un attraversamento pedonale rialzato in via Estonia

GROSSETO AL CENTRO propone che si adottino con decisione gli attraversamenti pedonali rialzati non provvisori, a similitudine di quelli realizzati in via Estonia, in primo luogo là dove vengono fortemente richiesti dai cittadini e, in aggiunta, dove il Comune lo ritenga opportuno. Riteniamo che tali attraversamenti abbiano il miglior rapporto costo/efficacia per rallentare gli automobilisti e salvaguardare i pedoni, sopratutto in confronto ai promessi pannelli elettronici di rilevamento della velocità.

Ci auguriamo che questa Amministrazione, che pure ha già dimostrato in altre occasioni di ascoltare i cittadini, decida di attuare la volontà popolare a tale proposito.

 

Questa lettera aperta è stata inviata al sindaco del Comune di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna,
e, per conoscenza,
all’assessore alla sicurezza, viabilità e traffico Fausto Turbanti,
al dirigente Felice Carullo e al funzionario Samuele Guerrini dell’Ufficio Traffico e Mobilità.

 

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