Una grandissima opportunità per la sicurezza dei cittadini

Una grandissima opportunità per la sicurezza dei cittadini

 

Dopo decenni in cui si taceva sull’innovazione prevista dalla legge sul funzionamento delle forze dell’ordine 121/81 e la disattesa applicazione della legge europea sul Numero Unico d’Emergenza 112, finalmente parte la battaglia sul merito. Il sindaco di Grosseto ha posto giustamente l’attenzione alla sicurezza del cittadino in maniera concreta: istituire, sì, le centrali uniche, ma su base provinciale e non regionale e soprattutto con personale titolato e non laico a differenza di come già avviene in altre regioni.

Dal sito istituzionale del Comune di Grosseto: http://web.comune.grosseto.it/comune/index.php?id=228&tx_ttnews[tt_news]=9102&cHash=fdaeda15f5

Gli oltre 1000 grossetani che hanno sottoscritto la petizione proposta da GROSSETO AL CENTRO sono stati ascoltati! Forse per la prima volta in Italia un sindaco, il primo cittadino di Grosseto, annuncia la stesura di un atto che impegnerà l’Amministrazione ad attivarsi in tutte le sedi competenti per accorpare le varie centrali del capoluogo grossetano (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale, insieme ai Vigili del Fuoco e all’Emergenza Sanitaria Territoriale 118) in un’unica Centrale Operativa Interforze provinciale a Grosseto in cui i professionisti delle varie forze rispondano al Numero Unico d’Emergenza 112.

Dal capoluogo maremmano parte una battaglia di valenza nazionale per un’innovazione fondamentale in materia di pubblica sicurezza e soccorso; Grosseto potrebbe così costituire un modello da seguire per tutte le altre province italiane che siano in disaccordo con l’attuale politica di accentramento delle Regioni che stanno allontanando i servizi dal cittadino.

Come GROSSETO AL CENTRO da tempo sostiene, una Centrale operativa Interforze provinciale localizzata a Grosseto, oltre ad aumentare la sicurezza dei cittadini efficientando le forze in campo, riducendo i tempi e liberando risorse umane che potrebbero essere impiegate sul territorio, riporterebbe il 118 nella nostra provincia, rimediando alle fallimentari scelte regionali che hanno portato allo “scippo” del 118 grossetano, con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti i cittadini.

Auspichiamo che, seguendo il lavoro svolto dall’attuale Amministrazione grossetana, anche le altre amministrazioni e forze politiche del territorio, liberandosi delle “solite dinamiche di partito” convergano verso il progetto della Centrale Operativa Interforze provinciale, dando forza alle richieste della cittadinanza, a difesa del nostro territorio.

 

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