PUMS, ecco che cosa abbiamo chiesto per una mobilità sostenibile

PUMS, ecco che cosa abbiamo chiesto per una mobilità sostenibile

 

Ieri 4 dicembre si è tenuto un incontro pubblico, presso la sala consiliare del Comune di Grosseto, in seno al percorso partecipativo per la redazione del PUMS, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.

L’Associazione GROSSETO AL CENTRO è potuta intervenire e ha sottolineato i seguenti punti ai presenti (cittadini, redattori del Piano, tecnici, funzionario e dirigente dell’ufficio traffico e mobilità, assessore alla mobilità):
 
 
 
✓   TRASPARENZA
 
Abbiamo chiesto che vengano pubblicate sul sito del Comune di Grosseto, affinché tutti possano prendere visione, le slide illustrate durante l’incontro in merito alle azioni progettuali del piano, tra cui la classificazione delle strade cittadine, la nuova organizzazione della circolazione e dei varchi-ztl in centro storico, dei parcheggi e la realizzazione di sei “Zone 30” cittadine.
 
 
 
✓   ATTRAVERSAMENTI PEDONALI PIÚ SICURI
 
L’associazione GROSSETO AL CENTRO ha raccolto nel tempo numerose segnalazioni dei cittadini che chiedono una maggiore sicurezza per gli attraversamenti pedonali a causa dell’alta velocità e della distrazione degli automobilisti. Le abbiamo divise per quartiere e frazioni e le abbiamo consegnate in due documenti (1) e (2) all’Ufficio Traffico e Mobilità durante due incontri (3) e (4). L’Ufficio le ha protocollate e le ha consegnate ai redattori del PUMS, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.
 
Tra gli interventi maggiormente richiesti ci sono le realizzazioni di isole pedonali “salvagente” che azzerano i sorpassi azzardati, permettono ad anziani, disabili e mamme col passeggino di attraversare la carreggiata in due fasi, e dovrebbero far moderare la velocità agli automobilisti, e gli attraversamenti pedonali rialzati non provvisori, che riducono tutte le velocità di circa 30 Km all’ora e per cui non si sono più registrati incidenti mortali nei punti in cui sono stati installati a Grosseto.
 
 
 
✓   EDUCAZIONE NELLE SCUOLE
 
Riteniamo necessario investire nell’educazione dei giovani nelle scuole. Chiediamo in che modo questo venga fatto e se sia possibile destinare parte dei proventi delle sanzioni amministrative a tale formazione scolastica finalizzata ad insegnare le regole del codice della strada e a diffondere la cultura della sicurezza stradale.
 
Il comandante della Polizia Municipale Felice Carullo ci ha risposto che a tal fine annualmente viene svolto un programma dettagliato in tutte le scuole di ordine e grado. Ogni anno vengono formati circa 2000 alunni, con momenti di incontro in classe ed anche momenti di aggregazione in alcuni luoghi della città. Quest’anno è stata organizzata una giornata con le “multe virtuali”. Riteniamo questo genere di attività una delle iniziative più importanti per la sicurezza stradale. I ragazzi diventano così anche portatori delle buone pratiche presso i genitori nel momento in cui si trovano in macchina con loro. Una parte delle sanzioni amministrative vengono destinate proprio a questo (ad esempio è stato realizzato un video dagli stessi ragazzi che affronta il tema della pericolosità della guida in stato di ebrezza; sono stati inoltre acquistati degli occhiali che simulano lo stato di ebrezza, ecc…). Anche per l’anno 2019 si sta pianificando il programma di educazione stradale con le varie direzioni didattiche.
 
 
 
✓   ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
 
L’Associazione GROSSETO AL CENTRO ritiene che non si possa parlare compiutamente di mobilità sostenibile senza parlare di accessibilità e abbattimento delle barriere architettoniche. Esattamente un anno fa proponemmo pubblicamente al Comune di dotarsi dei PEBA (piani eliminazione barriere architettoniche), facendo riferimento alle leggi 41/86, 104/92 e alla legge regionale 47/91, la quale prevede che il Comune possa avvalersi per la loro elaborazione della collaborazione di associazioni a tutela dei disabili. Riteniamo importante, se non è già stato fatto, che nell’ambito del percorso partecipativo per la redazione del PUMS venga organizzato un incontro partecipativo ad hoc con la Consulta Comunale per la Disabilità, al fine di cominciare a individuare dei percorsi che dai quartieri periferici portino in centro e verso i punti strategici e di erogazioni di servizi della città, percorsi su cui intervenire per eliminarvi le barriere architettoniche. Si potrebbe cominciare, a titolo di esempio, con il breve itinerario che collega la Stazione Ferroviaria con Piazza Dante. Con l’occasione, dunque, sollecitiamo nuovamente il Comune a redigere i PEBA insieme alla Consulta Comunale per la Disabilità.
 
Il funzionario dell’Ufficio Traffico, l’ing. Samuele Guerrini, ci ha risposto che per lui tutti i percorsi pubblici dovrebbero essere privi di barriere architettoniche. Ben venga dunque un piano che va a vedere i punti critici in cui ci sono delle discontinuità e vi intervenga, ma dev’essere un piano esecutivo, quindi con un progetto esecutivo di modifica dell’infrastruttura.
 
 
 
✓   PER IL TRAFFICO DELLA 167 NORD
 
Abbiamo nuovamente ricordato l’importanza di realizzare una rotatoria all’incrocio tra via Senese e via Andorra, e di mettere contestualmente a doppio senso via Andorra, per sgravare dal traffico tutto il quartiere 167 nord (via Unione Sovietica e via Inghilterra) dai veicoli che da Grosseto Ovest si dirigono verso l’ospedale, Roselle e Siena (e viceversa), percorrendo via Europa e via Monterosa. Tutte le vetture che percorrono viale Europa e via Monterosa, invece di sfociare nell’ultimo tratto di via Emilia per poi entrare in via Senese e transitare davanti il Villaggio Curiel, o invece di svoltare in via Bulgaria e attraversare il quartiere 167 Nord, potrebbero proseguire dritto attraverso via Andorra ed entrare nella Senese all’altezza dei questa nuova rotatoria, liberando dal traffico il quartiere 167 Nord e il tratto di via Senese davanti al Villaggio Curiel, migliorando la sicurezza e la qualità della vita di un intero quartiere.
 
L’ing. Guerrini ci ha risposto che la rotatoria di via Andorra è già prevista da tre anni e che costituirà la fase successiva dell’attuale intervento realizzato su via Senese. Appena verranno reperite le risorse economiche verrà realizzata.
 
 
✓   ALTRE SEGNALAZIONI
 
Abbiamo infine ricordato che quasi quotidianamente ci arrivano segnalazioni in merito all’alta velocità dei veicoli e alla sicurezza degli attraversamenti pedonali e che le stiamo raccogliendo. Le ultime in ordine di tempo riguardano  viale Porciatti, via Brigate Partigiane, via Fiesole, via del Tiro a Segno. Soltanto oggi siamo stati contattati da alcuni condomini di viale Sonnino che chiedono dissuasori di velocità e la realizzazione di un’isola pedonale “salvagente” all’altezza del civico 68 (dovendo parcheggiare le vetture obbligatoriamente sul lato ferrovia i residenti sono sempre costretti ad attraversare e temono per le alte velocità di percorrenza del viale, facendo presente che nei condomini in prossimità di tale attraversamento risiedono anche persone anziane e famiglie con bambini piccoli).

 

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