Un automobilista su 200 sanzionato in 2 anni, è questa la strada giusta?

Parlano i numeri: un automobilista grossetano su 200 sanzionato in due anni. E’ questa la strada giusta?

Nei giorni scorsi sono stati pubblicati sui quotidiani alcuni numeri che riguardano le sanzioni comminate agli automobilisti indisciplinati:

54 per uso del cellulare alla guida negli ultimi mesi (meno di due multe al giorno se prendiamo come riferimento un solo mese);

65 dall’inizio dello scorso anno al 18 dicembre sempre per l’uso del cellulare alla guida (poco più di una multa alla settimana);

317 in due anni per occupazione non autorizzata degli stalli riservati alle persone disabili (meno di mezza multa al giorno). Dunque si potrebbe dire che l’attività repressiva ha portato a un automobilista su circa 200 a capire, forse, l’entità del suo gesto, e che di fatto, l’attività preventiva sul territorio non si sia praticamente vista.

Tempo fa abbiamo chiesto, invano, un incontro all’assessore e al comandante del Corpo della Polizia Municipale della nostra città per conoscere l’organizzazione del Corpo, le mansioni svolte e l’allocazione degli 83 vigili urbani grossetani nei vari servizi e nelle varie attività, infine, i mezzi e le risorse strumentali a disposizione. Questo per rendere trasparente al massimo, nei confronti della cittadinanza, il funzionamento di tale attività amministrativa che è fondamentale per sollevare la cultura civica della città e, nel contempo, poter permettere ai cittadini di ponderare e condividere proposte costruttive finalizzate a garantire un maggior controllo del territorio, attivando così un sistema partecipato consapevole per la prevenzione delle infrazioni.

Pensiamo, per esempio, alla negazione dei diritti delle persone disabili nell’impedirne l’autonomia occupando lo spazio a loro destinato o impedendone la discesa da uno scivolo di un marciapiede: una violenza quotidiana che troppe persone stentano a riconoscere.

GROSSETO AL CENTRO crede che il miglior percorso, a questo scopo, sia richiedere alla presidente della Quinta Commissione consiliare di controllo e di garanzia e a tutti i suoi membri, che venga convocata una riunione ad hoc della commissione in adunanza aperta alla partecipazione dei cittadini.

Questa lettera aperta è stata inviata alla presidente della Quinta Commissione consiliare di controllo e di garanzia Daniela Lembo,

e per conoscenza:

ai consiglieri comunali membri della Quinta Commissione consiliare,

al sindaco del Comune di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna,

all’assessore alla sicurezza, viabilità e traffico Fausto Turbanti,

al responsabile del Corpo di Polizia Municipale Felice Carullo,

al responsabile del Servizio Polizia Stradale e Sicurezza Francesco Fanfani.

 

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