Il report UndiciDue2019, per un NUE 112 efficace al servizio dei cittadini

In occasione della decima ricorrenza della giornata europea del Numero Unico di Emergenza 112, lo scorso 11 febbraio 2019 la sede del Consiglio Regionale piemontese ha ospitato un’iniziativa che ha inteso mettere in luce talune criticità che professionisti e specialisti del settore, realtà associative e cittadini hanno incontrato nel corso della attuazione del Numero Unico di Emergenza 112. All’iniziativa ha partecipato anche l’associazione GROSSETO AL CENTRO.

In risposta a problemi come il doppio passaggio telefonico, la perdita del contatto diretto col personale esperto, le difficoltà di comunicazione tra enti, l’allontanamento dei servizi dal territorio e dal cittadino, GROSSETO AL CENTRO propone da tempo di istituire, sì, le centrali uniche, ma su base provinciale e non regionale e, soprattutto, unendo le competenze dei professionisti dei vari corpi e non attraverso personale laico. A tale proposito l’associazione ha promosso prima una petizione firmata da più di mille grossetani che chiedeva la realizzazione di un’unica Centrale Operativa Interforze a Grosseto e il NUE 112 in seno ad essa – riportando sostanzialmente il 118 da Siena a Grosseto – ha redatto quindi un Ordine del giorno che ha proposto all’attuale Amministrazione Comunale, dopo che, a seguito di alcuni colloqui, ad aprile 2018 il sindaco e presidente della Provincia di Grosseto dichiarava: “per aumentare la sicurezza e l’efficienza sul territorio in un ambito così rilevante per il cittadino, è necessario che vengano attuate tutte le iniziative necessarie affinché le centrali del capoluogo grossetano (112, 113, 117, 115, 118, 0564-26000) siano accorpate tutte in un’unica Centrale Operativa Interforze che risponda al Numero Unico d’Emergenza 112. Nel dettaglio, nel prossimo Consiglio comunale porteremo un Ordine del giorno che impegnerà l’Amministrazione ad attivarsi in tutte le sedi competenti per risolvere questa annosa situazione.”

La proposta di Gac non è passata inosservata, tanto che, in vista dell’evento di Torino – aperto ai cittadini, ai professionisti di settore e alle organizzazioni sindacali interessate al tema, e che ha annoverato tra le sue fila anche diversi esponenti politici ed istituzionali – l’associazione GROSSETO AL CENTRO è stata invitata a partecipare ad un panel di esperti che hanno contribuito al dibattito producendo nei mesi successivi un documento utile per il seguito della discussione anche nelle sedi istituzionali e di decisione politica.

Il report UndiciDue2019, che gli esperti del gruppo di lavoro hanno prodotto, è stato inviato alle commissioni sanità della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica e al Presidente della Conferenza Stato-Regioni.

Con la scopo di contribuire all’assunzione delle decisioni di ordine politico, istituzionale e organizzativo che dovranno essere finalizzate alla costruzione di un Numero Unico efficace e al servizio dei cittadiniil documento elenca le fonti di conoscenza, esamina i temi critici connessi all’istituzione del servizio in relazione alle fonti normative, ai fatti di cronaca e a quanto emerso nel dibattito, delinea infine le prospettive future in virtù di un confronto più ampio con le istituzioni, gli attori coinvolti e i cittadini.

 

Ecco il report UndiciDue2019, elaborato dal panel di esperti comprendente membri di NurSind, Siulp, Confsal Vigili del Fuoco, Conapo e dell’associazione Grosseto al centro

 

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