Trasporto pubblico degli studenti, che stanno facendo Comune e Provincia?

La seguente lettera aperta è stata inoltrata al Sindaco del Comune e Presidente della Provincia di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna:

 

Grosseto, 27 Agosto 2020

Trasporto pubblico degli studenti, che stanno facendo Comune e Provincia?

Un anno fa alcuni promotori consegnarono al Sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna una petizione sottoscritta da 300 grossetani in cui si chiedeva che il Comune si adoperasse con la società che gestisce il trasporto pubblico locale per risolvere alcune problematiche e migliorare il servizio tra la frazione di Marina e il centro urbano di Grosseto, con particolare attenzione al trasporto degli studenti nel tragitto casa-scuola e viceversa.

Il rispetto della normativa regolamentare avrebbe previsto l’emanazione di provvedimenti o una risposta ai promotori entro i successivi 30 giorni. Non avendo ricevuto risposta, a distanza di alcuni mesi i promotori sono ricorsi al Difensore Civico della Toscana, chiedendo il rispetto della norma affinché venisse instaurato un dignitoso e corretto dialogo tra Comune e cittadini in virtù delle richieste dei 300 firmatari. Tra queste spiccava la costituzione di un tavolo di confronto, prima dell’inizio di ogni anno scolastico, tra la società che gestisce il servizio e i dirigenti scolastici degli istituti secondari di Grosseto per rendere compatibili le corse programmate con gli orari di uscita dalla scuola, data la sistematica uscita anticipata di alcuni alunni per poter prendere i pullman con conseguente perdita di ore di lezione.

Il Difensore Civico della Toscana ha così invitato il Comune a rispondere ai promotori della petizione. Il Comune ha quindi comunicato al Difensore Civico che il Gruppo Tecnico Territoriale (di cui fanno parte la Provincia e lo stesso Comune di Grosseto), competente sul territorio per le modifiche al trasporto pubblico locale, riteneva l’offerta del numero delle corse da e per Marina più che sufficiente in tutto l’arco dell’anno. Il Comune si proponeva inoltre la definizione delle richieste dei firmatari entro l’inizio del servizio estivo 2020, purtroppo impossibilitata dall’emergenza sanitaria da Covid-19.

Nei giorni scorsi sui giornali si è letto che per la società che gestisce il trasporto pubblico “non c’è possibilità di far fronte alla domanda di trasporto scolastico” a causa delle norme anti-Covid che impongono capienze ridotte degli autobus e la conseguente mancanza di mezzi, con centinaia di studenti che rimarrebbero a piedi. Alcuni dirigenti scolastici hanno avanzato pubblicamente delle proposte: a titolo di esempio l’utilizzo degli autobus delle forze armate. Il nostro pensiero torna quindi alla richiesta avanzata dai cittadini già un anno fa, di costituire un tavolo con i dirigenti scolastici.

GROSSETO AL CENTRO chiede al Presidente della Provincia e Sindaco del Comune di Grosseto che venga reso noto in che modo i rispettivi enti si stiano interessando al problema. Purtroppo nel sito istituzionale del Comune non appaiono notizie al riguardo né alla pagina dell’area tematica Trasporti e viabilità, né alla sezione Trasporto pubblico locale, né in quella dell’Ufficio mobilità. Nessuna informazione utile neppure nel sito della Provincia.

Se non fosse stato ancora fatto GROSSETO AL CENTRO invita il Presidente della Provincia e Sindaco del Comune di Grosseto a riunire i responsabili del gestore del servizio di trasporto pubblico locale, il gruppo tecnico territoriale e i dirigenti degli istituti scolastici per un confronto volto a individuare delle soluzioni che possano almeno ridurre il disservizio che si va prospettando alla riapertura delle scuole per centinaia di studenti.

 

JOIN THE DISCUSSION